RADIATORI CHE ARREDANO
Le novità in commercio e dove collocarli
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Prima di mostrarvi le novità in commercio e i modelli a mio parere più belli e particolari, vi lascio qualche consiglio generale sulla collocazione dei radiatori.
Per una resa ottimale è buona regola installare i caloriferi e i termoarredi sulle pareti esterne della casa e in prossimità delle porte e finestre in modo da abbattere il flusso d’aria fredda che arriva da fuori e ottenere un comfort termico maggiore.
Inoltre è importante fare attenzione a posizionare il radiatore nei punti meno utilizzabili per arredi, armadi e altri mobili.
Una cattiva collocazione può infatti tradursi in una perdita di spazio prezioso.
Molto funzionali in questo senso risultano i radiatori che si sviluppano in altezza poiché permettono di non ingombrare la parete per la sua lunghezza lasciando spazio utile da destinare agli arredi.
Ecco alcuni radiatori di design che possono essere installati singolarmente o uno affianco all’altro creando una vera e propria decorazione a parete. Sono i modelli Step by Step e Rift dell'azienda Tubes che grazie all'aggiunta di accessori come il
portasalviette e l’appendino, permettono l’appoggio di accappatoi e asciugamani adattandosi comodamente anche all’ambiente bagno. Questi modelli permettono di unire la funzione del riscaldamento al design guadagnando spazio al tempo stesso.
Tra i modelli di radiatori più originali in commercio troviamo le scalette a pioli, le graffe, il modello Brick di Scirocco che ricorda i mattoncini Lego e una panca che scalda!
Square Bench infatti ha una doppia funzione di panca e radiatore.
Facile da spostare in tutte le stanze, è utile in bagno per cambiarsi dopo la doccia o poggiare abiti e asciugamani per trovarli caldi, ma può essere utilizzato anche in camera da letto o nel living grazie all'alimentazione elettrica trasformandosi in un elemento d'arredo a tutti gli effetti.
Una menzione speciale va al radiatore elettrico Eve della nuova collezione Plug&Play di Tubes che mi ha letteralmente rapita.
Eve scalda e si illumina automaticamente quando è in funzione e anche se non è propriamente una lampada si può accendere senza la funzione di riscaldamento per creare un’atmosfera di luce soffusa.
Il soffio di aria calda viene emesso a 360 gradi da una fessura a livello del pavimento e si può regolare su due potenze attraverso un tasto touch posizionato nella parte superiore della sfera oppure via Bluetooth.
Allo stesso modo è possibile regolare la funzione dell’illuminazione con luce dimmerabile.
A questo punto immaginate un caldo parquet, un tiramisù o un calice di vino e tanti abbracci (solo tra congiunti) e fatemi sapere se l'inverno è ancora così brutto!
Chiara
LE CASE E IL SOLE
La regola d'oro per una buona progettazione di casa
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La mia prima regola d’oro per una buona progettazione di casa è una e una sola: il SOLE.
Le case e il sole sono un binomio imprescindibile e irrinunciabile.
Le case più belle sono quelle che splendono di luce naturale.
Pensate alla mattina quando a colazione insieme al profumo del caffè e dei pancake, arriva in cucina un luminoso e fresco raggio di sole da est. Questo momento segna l’inizio della giornata dandovi la giusta carica per uscire di casa o restarci ancora un giorno in più e affrontare il lockdown!
Pensate a come vorreste sentirvi nella nuova casa e a quali momenti volete creare: pranzi, giochi, lettura, relax, lavoro, intimità...
Queste immagini o proiezioni di scene quotidiane da vivere nella casa che state realizzando potranno guidarvi nelle scelte di progettazione e arredo, saranno la vostra bussola!
Ma torniamo alla progettazione.
In fase di progettazione è l’esposizione della casa e le aperture (finestre, balconi e porte) a guidare il progettista nella divisione degli ambienti. É importante che la cucina e la zona giorno della vostra casa siano esposte tra est, sud/est, sud e sud/ovest affinché quelle immagini che abbiamo “visto” nella nostra mente trovino un luminoso riscontro nella realtà!
Se state ristrutturando, costruendo o acquistando una nuova casa, il mio consiglio è quindi di conoscere e verificare prima di tutto l’orientamento della casa e di conseguenza la sua esposizione.
Da lì, potrete andare a vedere in pianta come favorire e massimizzare l’ingresso della luce naturale.
Se si tratta di una nuova costruzione, cominciate ad assegnare gli spazi alla zona giorno e alla zona notte per poi procedere con le divisioni vere e proprie realizzando in pianta i muri divisori che separano gli ambienti, camera per camera.
Se si tratta di una ristrutturazione, verificate quali muri divisori non portanti (ovvero tramezzi) possono essere eliminati per creare ambienti più attuali e favorire la maggiore illuminazione naturale possibile.
Nelle case da ristrutturare sono spesso presenti ambienti piccoli, ingressi e corridoi bui e zone giorno che presentano la separazione di cucina/pranzo e living a discapito della luce naturale.
Ecco perché l’eliminazione di determinati muri divisori è la prima mossa progettuale verso le vostre giornate di sole!
Altre soluzioni includono la realizzazione o l’ampliamento di finestre e porte esterne (se e dove possibile), l’inserimento di lucernari e la sostituzione o la scelta di infissi ad anta unica piuttosto che a doppia anta.
Un bacio e non perdete mai di vista il sole!
Chiara